125ml di olio extra vergine d'oliva
25ml di succo di limone
5g di sale marino iodato fino
2g di pepe nero macinato
Alessandro Ghirardotti, artista per passione, Chef e formatore di professione! Lo pseudonimo @kookchef, cuoco stravagante, rispecchia l'approccio professionale che applico ogni giorno, come chef e come insegnante. Dal 1998 mi dedico alla mia più grande passione: la cucina. Negli ultimi 13 anni, questa passione si è fusa con l'insegnamento; aiutare le persone a crescere, cucinando, è diventata la mia soddisfazione quotidiana.
Tra le varie questioni che agitano il common sense della vastissima comunità di consumatori di panettoni, almeno una è degna di attenzione: il dualismo tra panettone industriale e panettone artigianale. Si tratta di un dualismo fittizio, che deriva in gran parte da un errore di prospettiva. Il panettone artigianale e il panettone industriale, sebbene rappresentino declinazioni dello stesso prodotto, corrispondono ad esigenze ed aspettative estetico-alimentari sensibilmente diverse.
La chiamano “food-blog revolution”, ed è un’altra testimonianza di come la rete internet sia capace di innovare dal basso e fornire nuovi spunti alla realtà esistente praticamente in ogni campo: dall’informazione alla comunicazione in generale, passando per territori tradizionalmente riservati ad esperti del settore, come appunto quello dell’enogastronomia. E se a qualcuno può sembrare eccessivo parlare di una vera e propria rivoluzione, quanto meno ci troviamo di fronte ad una consistente evoluzione, che intanto, dopo aver raccolto un buon consenso da parte dell’utenza virtuale della rete, ha superato i confini di internet per portare la sua esperienza anche al Salone del Gusto 2010, grazie all’interessante iniziativa di Pasta Garofalo, che in collaborazione con il portale Lei Web ha promosso il contest “Blogger in scena al Salone del Gusto”.
Note Positive: bella location, accoglienza, regia e governo. Sushi Corner davvero notevole. Grandi materie prime.
Note Negative: Una cucina che può e deve ancora migliorarsi, ripulirsi a tratti da inutili orpelli, lasciar parlare da assolute protagoniste le pregiate materie prime così ben selezionate, il tutto con garbo e tono mantenendo sintonia con un approccio minimalista, evolvendo ed attualizzandosi al contesto.